Diagnostica in aree cerebrali
Vai a pagina:
1
2
3
4
5
6
7
8
Somatizzazioni di eventi traumatici in aree cerebrali
Da quanto detto si evince come possa essere importante poter esplorare la
presenza di somatizzazioni di eventi traumatici in specifiche aree cerebrali,
con la conseguente espressione continua di neurotrasmettitori e neuropeptidi,
nonché le catene di metaboliti e cataboliti progressivamente generati dai
singoli sottoprocessi biochimici attivati dal fattore scatenante.
Rilevazione di patterns in aree cerebrali
La rilevazione
di questi patterns, presenti sin dalle prime manifestazioni della patologia in
una fase non ancora conclamata sia a livello dell’area cerebrale interessata,
sia dell’eventuale organo sistemico correlato, ci permetterebbe di:
- identificare
il rischio
- intervenire rimuovendo la causa,
ove possibile, controllando
l’evoluzione nel tempo del processo patologico ed intervenendo a livello
farmacologico quando il terapeuta lo ritenesse opportuno.
Quanto sopra detto è
altresì vero anche per patologie generate da meccanismi tossici, tipicamente
antiparassitari di varia natura, metalli quali alluminio, mercurio, piombo e
cadmio, nonché solventi e sostanze chimiche diverse, respirati per lungo tempo e
trasferiti dal bulbo olfattivo nel tronco encefalico, con drammatiche
conseguenze dovute a meccanismi degenerativi che si sviluppano in modo
progressivo negli anni a seguire, come abbiamo avuto possibilità di accertare in
molte occasioni, in piena aderenza con la letteratura scientifica.
Vai a pagina:
1
2
3
4
5
6
7
8