Indaghiamo le emozioni vissute nel passato per comprendere le nostre malattie attuali.
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Indaghiamo le emozioni del passato per comprendere le malattie di oggi
Le emozioni che restano chiuse in noi, ricadono
sempre sulle aree cerebrali: da lì dobbiamo partire per comprendere i messaggi
che inviano al mondo che ci circonda tramite il nostro corpo, perché quanto è
celato venga alla luce e la nostra vita torni libera, senza più condizionamenti.
La malattia è solo la conseguenza della porta
chiusa allo scarico verso l’esterno di ciò che abbiamo vissuto e sofferto in noi
a livello emozionale.
Organi centrali e periferici del corpo sono tutti interconnessi da una colossale
rete informativa multidimensionale e la perturbazione di un suo nodo porta
inevitabilmente a ripercussioni su tutto l’insieme: molti di noi lo hanno
sperimentato.
I processi biochimici patologici a livello
cellulare precedono normalmente di molto le manifestazioni cliniche che
evidenziano malattie.
Il poter
indagare questi processi in dettaglio nelle aree cerebrali e spinali, apre
finalmente le porte ad una adeguata comprensione di quali “ordini” vengano
trasmessi dal sistema nervoso centrale o cervello addominale, agli organi
periferici e quindi alla comprensione di quadri situazionali spesso complessi
che fino ad oggi non hanno mai avuto una possibile spiegazione basata su dati
precisi.
Il grande mistero delle patologie di origine sporadica, viene quindi svelato ed
una attenta lettura dei meccanismi cellulari attivi, porta a strategie di cura
ben mirate che possono a loro volta essere simulate prima della somministrazione
al paziente, con grande vantaggio per il costo della terapia e della certezza
della sua efficacia.
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