Il Bio-Explorer in Cardiologia ed Angiologia
RISCHIO DI INFARTO
La metodica Bio-Explorer è in grado di valutare il rischio di infarto correlato con lo stato dell’area sinistra e destra del cuore, impiegando i marcatori ampiamente documentati in letteratura:
- Proteina C reattiva
- Creatina Fosfochinasi CPK
- Omocisteina
- Troponin I
- Acido lattico
- Proteina S-100 (ischemica)
- Glutatione-S-trasferasi (placca)
RISCHIO DI ICTUS
La metodica Bio-Explorer è in grado di valutare il rischio di Ictus, impiegando i marcatori:
- Determinazione di uno stato ischemico (proteina S-100)
- Determinazione di uno stato emorragico (TXA-2)
- e di rischio di primo ictus emorragico (leptina) in aree cerebrali
ALTERAZIONI DEL RITMO
Il cardiologo può individuare l’espressione continua di neuropeptidi nelle specifiche aree cerebrali che portano a tachicardie o bradicardie, nonché ad alterazione del ritmo peristaltico dello stomaco con formazione di gas e generazione di extrasistoli per il sollevamento del diaframma.
STATO INFIAMMATORIO
Stati infiammatori dell’area cardiaca possono essere facilmente evidenziati valutando il livello delle citochine interessate (IL-1, IL-6, IL-8, TNF-α), nonché dei derivati dell’acido arachidonico (COX-2, PGE-2, PGF-2, TXA-2)
STATI INFETTIVI
Lo strumento consente di identificare l’attivazione di virus e batteri nell’area cardiaca, come anche la reazione del sistema immunitario (INF-α, INF-β, INF-γ, IL-12, IL-10, IL-2, etc.).