Applicazione del Bio-Explorer in medicina specialistica

Applicazione della metodica Bio-Explorer in medicina specialistica


Il principale impiego della metodica è riservato certamente alle patologie correlate con le aree cerebro-spinali, in quanto molto difficilmente esplorabili per altra via, ma può essere comunque molto utile anche in altre aree sistemiche. Si ricorda che le analisi dei fluidi organici non consentono la correlazione della sostanza indagata con l’organo emittente, se non per via deduttiva. Le specialità mediche maggiormente interessate alla metodica sono pertanto le seguenti:

Neurologia

distinzione precisa e rapida di tutte le patologie neurodegenerative cognitive, sensoriali e motorie, comprese le forme miste e complicanze – interazione fra psiche e soma


Geriatria

(come sopra più controllo dei rischi di infarto (omocisteina, proteina C reattiva, creatina fosfokinasi), stato degli organi sistemici (fegato, pancreas, milza, reni, etc.);


Endocrinologia

(ricadute dello stato psichico sul sistema endocrino; danno delle singole ghiandole)


Oculistica

(glaucoma, degenerazione maculare, etc.)


Cardiologia ed Angiologia

(rischio di infarto; stati virali, batterici, infiammatori dell’area cardiaca)


Chirurgia per trapianti

(controllo del rigetto in modo rapido e completo)